ORIENTAGIOVANI
Questo è il nome che l’Osservatorio Economico ha dato ad uno specifico programma di orientamento rivolto ai giovani, con particolare attenzione agli studenti del V anno delle Scuole Medie Superiori. Infatti, dal 1998 l’O.E.S.C.M.I. è impegnato sul fronte dell’orientamento e si è reso protagonista di molteplici iniziative, realizzate prevalentemente presso:
- Istituto “A. Filosi” di Gaeta
- I.T.C. “G. Filangieri” di Gaeta
- I.T.I.S. “A. Pacinotti” di Fondi
- I.P.S.I.A. di Formia Tra i destinatari dell’orientamento anche coloro che hanno frequentato corsi di formazione presso l’OESCMI. Si offre in tal modo una specifica attività di tutoraggio post-corso.
Nella attuazione degli interventi non è stata trascurata la componente counselling. Al contrario, nella convinzione che sia fondamentale aiutare i giovani a definire obiettivi, prendere decisioni e risolvere problemi in rapporto alle difficoltà, ai cambiamenti e alle scelte che si propongono nell’approccio alla formazione e al lavoro, particolare attenzione è stata focalizzata sull’attività di esplorazione dei bisogni, interessi, potenzialità e attitudini personali, attraverso l’autopresentazione ed il confronto con il gruppo.
L’O.E.S.C.M.I. ha cercato di sviluppare nei giovani, destinatari delle descritte attività di supporto, una adeguata capacità di scelta e di auto-orientamento, tramite la sollecitazione all’assunzione di un ruolo attivo nella costruzione di una propria progettualità professionale. In tal modo è riuscito a soddisfare un bisogno latente, quasi totalmente trascurato dalle istituzioni scolastiche e dalle strutture pubbliche.
L’espletamento delle attività di orientamento, accolto con favore dai beneficiari delle iniziative, ha consentito una maggiore apertura dei giovani a tutte le opportunità formative ed occupazionali ed ha sicuramente contribuito alla maturazione di una crescita personale.
Acquisire la padronanza degli strumenti disponibili e conoscere un ampio ventaglio di possibilità è, senza dubbio, il primo passo verso scelte e decisioni chiare e consapevoli.
L’ORIENTAMENTO È IL VEICOLO PREFERENZIALE ATTRAVERSO CUI RAGGIUNGERE QUESTO PRIMARIO OBIETTIVO.
La programmazione 2001 prevede l’estensione degli interventi di orientamento alle Scuole Medie Superiori di Terracina e Fondi.
I contenuti di tale attività prevedono:
- illustrazione della riforma universitaria
- indicazione delle diverse opportunità formative
- opportunità occupazionali
- redazione curriculum vitae
- colloquio di lavoro
- cultura d’impresa e finanziamenti agevolati all’imprenditoria giovanile.
Le scuole interessate possono contattare l’OESCMI allo 0771.464654 o via e-mail all’indirizzo: oescmi@osservatorioeconomico.com
L’orientamento si esplica attraverso una azione di indirizzo e di coordinamento delle scelte individuali e, allo stesso tempo, costituisce una attività di problem solving, tesa alla risoluzione degli interrogativi personali ed al soddisfacimento delle esigenze cognitive tipiche di chi si trova di fronte ad una decisione, ma non ha piena consapevolezza delle opportunità esistenti.
L’obiettivo prioritario che l’attività di orientamento si prefigge è quello di accrescere la conoscenza degli strumenti che possono favorire l’inserimento professionale o, quanto meno, l’arricchimento delle competenze professionali, vero nodo focale nell’attuale configurazione del mondo del lavoro.
La rilevanza delle iniziative di supporto è particolarmente evidente nella fase di transizione dalla scuola dell’obbligo ai percorsi formativi successivi, nella fase conclusiva dei cicli scolastici ed, infine, in quella di accesso o di passaggio di giovani dal e al lavoro; ciò comporta che i destinatari principali degli interventi orientativi siano soprattutto studenti della scuola media superiore e giovani alla ricerca della prima esperienza lavorativa.
In termini concreti, l’orientamento si prefigge di:
- GUIDARE i giovani nella individuazione delle attitudini, motivazioni e interessi personali. Si cerca di sviluppare, come un processo evolutivo centrato sulla persona, le loro capacità di orientarsi e di appropriarsi degli elementi necessari per la crescita, in base ai settori di interesse, alla propensione alla mobilità, alle proprie aspirazioni lavorative, alle possibilità di inserimento legate ai diversi percorsi formativi, alle tendenze del mercato del lavoro (locale e/o nazionale);
- INFORMARE i giovani sulla esistenza e sui contenuti di tutti quegli strumenti e possibilità, quali i Piani di Inserimento Professionale (PIP), i Tirocini Formativi, le Borse Lavoro, l’Apprendistato, i Corsi di Formazione …, che possono facilitare l’approccio al mondo del lavoro e l’acquisizione di competenze pratiche (learning by doing). Fino ad oggi, questa attività non è rientrata tra le finalità istituzionali della scuola e tra gli obiettivi prioritari del collocamento pubblico; l’art. 68 della legge n. 144 del 17/05/1999 ha introdotto l’obbligo di frequenza di attività scolastiche e/o formative per i giovani dai 15 ai 18 anni, rimarcando l’importanza dell’orientamento e della formazione professionale;
- MIGLIORARE L’OCCUPABILITA’, non solo attraverso la pura attività di indirizzo, ma anche tramite la diffusione di una cultura lavorativa più flessibile;
- REALIZZARE UNA MAGGIORE INTEGRAZIONE tra scuola, formazione e strutture produttive locali.
