Il Fondo Sociale Europeo cofinanzia insieme al Ministero del Lavoro e/o alle Regioni corsi di formazione professionale e azioni di orientamento organizzati da centri di formazione professionale pubblici, da enti privati convenzionati e da imprese.
Tali corsi consentono di acquisire competenze e qualifiche richieste dal mercato del lavoro.
I corsi vengono organizzati a tutti i livelli: post-scuola dell’obbligo, post-diploma, diplomi universitari, master.
L’aggettivo “professionale” sta ad indicare la maggiore attenzione che viene posta nella programmazione di tali percorsi formativi, cercando di rispondere ad un fabbisogno di conoscenze, tenendo conto, soprattutto, della domanda delle aziende.
Il Fondo Sociale Europeo incentiva anche la formazione continua intesa come adeguamento dei lavoratori, in particolare quelli minacciati dalla disoccupazione, in cassa integrazione o in mobilità, alle trasformazioni industriali e all’evoluzione dei sistemi produttivi. Vengono dunque cofinanziate azioni di formazione e riqualificazione professionale, attività di orientamento e di consiglio, lo sviluppo di sistemi di formazione innovativi e aggiornamento o riqualificazione dei formatori, tenendo particolare conto dei bisogni delle piccole e medie imprese. La legge Treu definisce alcuni principi e criteri generali destinati a sviluppare, favorire e promuovere la formazione continua rispetto alla formazione di base che oggi costituisce la maggioranza dei corsi FSE.
I destinatari delle azioni possono essere compresi nelle seguenti categorie:
· Giovani e adulti in cerca di occupazione.
· Portatori di handicap, ex detenuti, extracomunitari, tossicodipendenti, emarginati.
· Lavoratori in Cassaintegrazione o liste di mobilità.
· Lavoratori da riqualificare e/o aggiornare in alcuni settori (industria, artigianato, agricoltura, pesca, alimentare, turismo, ambiente, cultura) ed in alcuni comuni (per informazioni alla Regione).
I Corsi di Formazione promossi e svolti dall’Osservatorio Economico (ente privato accreditato presso la Regione Lazio) sono finanziati dalla Regione Lazio e dal FSE, sono della durata di 500 ore e comprendono uno stage aziendale di 160 ore.
Anche se destinati a diplomati, vedono tra i partecipanti una sempre maggiore percentuale di laureati, che ne dimostrano la validità, smentendo l’opinione negativa, che per lungo tempo ha dominato sui corsi di formazione professionale gratuiti.
La qualità di questi percorsi formativi e l’effettiva corrispondenza alla domanda di professionalità proveniente dal mondo del lavoro è confermata dai risultati occupazionali, conseguiti dagli allievi dei corsi di formazione promossi dall’OESCMI.
Contenuti di questi corsi sono prevalentemente di tipo economico aziendale, ritenendo queste conoscenze indispensabili per chi vuole porsi sul mercato del lavoro in modo competitivo.
Alcuni esempi:
Controllo di gestione; Esperto in diritto tributario; Marketing turistico e gestione risorse umane; Tecnico polivalente della PMI; Manager dell’Impresa Sociale; Esperto in finanziamenti agevolati.
I corsi: informazioni e ammissione
Requisiti per l’ammissione
Per l’ammissione ad un corso viene richiesta copia del titolo di studio, una certificazione di disoccupazione, e il soddisfacimento di eventuali altri requisiti (età, sesso, titolo di studio,ecc.) specificati nei bandi.
I corsi di formazione continua sono organizzati dalle aziende e si svolgono nella stessa azienda o presso un Ente di Formazione convenzionato.
Selezione
Ogni corso prevede la partecipazione di un numero variabile di allievi, scelti dopo una selezione che può prevedere tests, colloqui attitudinali, ecc..
Consigli utili
E’ importante che la scelta di frequentare un corso di formazione sia fatta dopo una profonda riflessione e rientri in un progetto personale di formazione o ricerca del lavoro che può essere perfezionato anche con un orientatore.
Le informazioni sull’esistenza dei corsi e degli Enti promotori e attuatori sono reperibili presso: Assessorati alla Formazione Professionale, regionali e provinciali; Centri di Orientamento e Informagiovani. I bandi di ammissione ai corsi sono anche pubblicati sulla stampa nazionale e locale. Quando si contatta l’Ente di Formazione è opportuno informarsi a fondo sulle caratteristiche del corso, gli esiti occupazionali nelle edizioni precedenti e sull’esistenza di tirocinio in azienda. |